Rakomelo e la sua storia

Rakomelo e la sua storia
Quando parliamo di Rakomelo, parliamo di una bevanda alcolica fatta di raki (simile a grappa) e miele ("mèli" in greco), con l'aggiunta di cannella, garofano, cardamomo ed altre erbe locali. Il rakomelo viene prodotto principalmente a Creta, ma anche in altre isole del Mar Egeo come Amorgos e in alcune parti della Grecia continentale.
La storia di questo ottimo liquore inizia nel 12° secolo, quando il Peloponneso era sotto l'invasione dei Franchi. Secondo altri fonti storici, il Rakomelo è stato prodotto per la prima volta sette secoli fa, nei monasteri di Monte Athos, dove lo usavano come medicinale. Infatti all' epoca veniva prodotto direttamente dai Monaci e bevuto caldo per curare il mal di gola, la tosse, il raffreddore e il mal di stomaco. Inoltre, una parte del Rakomelo che producevano, lo offrivano agli pellegrini che erano ospiti nei monasteri. 
Il raki e il miele, i quali devono essere di alta qualità, sono i due ingredienti fondamentali del rakomelo, che quando si uniscono danno una bevanda irresistibile, ricca di potenti antiossidanti come i flavonoidi ed ancora oggi viene usato come rimedio casalingo per la tosse e il mal di gola. E' una bevanda alcolica versatile che può essere goduta sia calda, principalmente durante l'inverno, che ghiacciata, secondo i gusti personali. 
Se non avete già assaggiato il Rakomelo dovete assolutamente farlo, ma siate attenti: il suo sapore dolce, piacevole e aromatico, può ingannarvi a bere di più. Specialmente se avete una buona compagnia, difficilmente potrete smettere dopo solo un bicchierino di Rakomelo.

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